Avanzamento di versione da Fedora 28 a Fedora 29

Gio, 01/11/2018 - 21:18
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Avanzamento di versione da Fedora 28 a Fedora 29

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In questo post vedremo come fare l'aggiornamento di versione da Fedora 28 a Fedora 29 usando soltanto il Terminale.

Premessa per i principianti

I comandi di terminale in Fedora si impartiscono in due forme:

sudo comando

oppure in alternativa:

su -c 'comando'

Infatti non sempre "sudo" è abilitato. Quando la sintassi "sudo comando" non dovesse funzionare usate la sintassi alternativa.

Il pc di prova è un desktop con grafica Intel integrata; i repository di terze parti installati sono i classici RPMfusion + il repository di Google Chrome.

Lo schema di partizionamento è quello classico di Fedora:

/boot (1024 MB)
/ (50 GB)
swap (8 GB)
/home (tutto lo spazio restante)

La cosa da notare è che bisogna obbligatoriamente avere una partizione "/home" separata dalla partizione root "/", perché in caso contrario (/home contenuta all'interno della partizione root) verrebbero cancellati tutti i nostri file personali contenuti nella "home".

Procedura per l'aggiornamento di versione

Assicuriamoci che il sistema sia aggiornato:

sudo dnf upgrade --refresh

Installiamo il plugin DNF:

sudo dnf install dnf-plugin-system-upgrade

Iniziamo la procedura di avanzamento alla versione 29:

sudo dnf system-upgrade download --releasever=29 --allowerasing

Facciamo il reboot e procediamo con l'aggiornamento:

sudo dnf system-upgrade reboot

Terminato il procedimento, potremo finalmente accedere a Fedora 29. Per evitare qualche problema che raramente si può presentare, apriamo il Terminale e diamo ancora qualche riga di comando.

Ricostruzione database RPM:

sudo rpm --rebuilddb

Sincronizziamo la distribuzione coi nuovi repository:

sudo dnf distro-sync --allowerasing

Reimpostiamo policy SELinux per tutti i files:

sudo fixfiles onboot

Riavviamo il pc:

sudo systemctl reboot

Al riavvio tutto funziona bene: non ho avuto bisogno di disabilitare alcun repository prima dell'aggiornamento, la cartella separata "/home" non è stata sovrascritta e tutti i programmi applicativi che avevo installato sulla Fedora 28 sono stati aggiornati automaticamente all'ultima versione disponibile.

E' un procedimento un po' lungo, ma permette di passare da una versione precedente del sistema operativo all'ultima versione disponibile senza reinstallare da zero.

Liberamente tratto da QUESTA guida.